Carmela Lo Scalzo. Avvocato napoletana

«La corruzione però, illustrisima collega, non è soltanto quella per danaro. C’è pure quella fatta di pressioni, per i favori dati e ricevuti, quella che si subisce per ricatti o fatta per dispetto. Poi, c’è quella dell’anima ammalata, che è corruzione propria della mente.
Corrompe il giudice anche l’ideologia, per non parlar del desiderio d’eccellenza, e corruttore è l’ambito proscenio della stampa e delle televisioni.
E quando tutto questo manca? Non manca mai il potere che è sempre un poco arbitrio. Perché se non è arbitrio ma che potere è? E l’arbitro assoluto è lui, soltanto lui».