da La Verità del 21 marzo 2000
di Roberta Grassi
Palazzo San Giacomo libro denuncia dell'Avvocato Gaetano Montefusco sul dissesto
“Ecco il sacco della città”
Decine di imprese partenopee rovinate dal fallimento del Comune – Le operazioni Boc e Gesac? “Un vergognoso imbroglio pubblico”
“Il Comune di Napoli ha saccheggiato le risorse delle imprese creditrici con metodi che appartengono a periodi bui della storia economica internazionale. Questi comportamenti amministrativi e legislativi, costituiscono un monumento alla vergogna”. é il duro giudizio dell'avvocato Gaetano Montefusco che spara a zero contro l'amministrazione Bassolino e contro le legge dello Stato che ha consentito di azzerare i debiti degli enti , mandando all'aria migliaia di imprese”. Le accuse sono racchiuse nel libro: “Napoli 1993-2000 Monumento alla Vergogna: anatomia di una mistificazione” edito da Denaro libri. “Questa pubblicazione – dice l'avvocato – nasce dall'esigenza di informare la città e i consiglieri comunali, riunitisi ieri per approvare il bilancio, che dopo 7 anni dalla dichiarazione di dissesto nulla è stato fatto per il risanamento finanziario. C'è solo una delibera con la quale il Comune pensava di far accettare una assurda transazione a tutti i creditori. Dopo due anni, la metà di quest'ultimi ha detto no, ma. ancora una volta, questo problema non viene affrontato nel bilancio. Il Municipio – aggiunge Montefusco – è stato bravo nel far credere che il dissesto del Comune di Napoli sia stato risolto”.



