Pubblico delle grandi occasioni alla sede del Comitato per gli Italiani all'Estero di Madrid, per la presentazione dei libri dell'editore napoletano Graus.
Coordinatore del dibattito, Gaetano Montefusco, scrittore e avvocato napoletano.
A fare gli onori di casa il presidente dell'Intercomites Spagna Almerino Furlan e il console generale d'Italia Sergio Barbanti, che hanno accolto i numerosi ospiti con parole di vivo compiacimento per l'entusiastico consenso della comunità italiana a Madrid. Due le opere, edite da Graus, presentate al Comites: "Patrie d'amore" di Elisa Mancini Marino e "Simbolismo dei quattro elementi della natura nell'Alcyone di D'Annunzio" di Mauro Anastasi.
Il primo, introdotto da Giuseppe Di Claudio, direttore del quindicinale per gli Italiani in Spagna Marenostrum, affronta il tema della persecuzione ebraica; il libro di Anastasi, promettente italianista europeo, invece, presentato da Clara Miki Kondo Pèrez e da Ludovico Fulci, è incentrato sul simbolismo in D'Annunzio, indagato secondo la metodologia di Gaston Bachelard dell' "insognazione" e quella di Javier del Prado degli "astrattori semantici".
All'incontro hanno preso parte: l'editore Piero Graus e Tonia Canta, gli scrittori Carlos Franz (in Italia Feltrinelli ha tradotto e pubblicato il suo romanzo "Il luogo dove c'era una volta il Paradiso") e Anna Maria Liberatore Sabini; la pittrice e mecenate Donna Maide Spinola, discendente di un antico casato genovese; l'avvocato Massimo Preziosi, l'ingegnere Renato Mancini, Pier Francesco Mancini, Angela Savarese, Elena e Vittoria Iannone, Angela Carola, i marchesi Antonio Mottola D'Amato e Gennaro Cimaglia Gonzaga, il duca Giovanni Valiante.
Presenti inoltre molte personalità di spicco del panorama culturale madrileno.



